<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Daddy Blogger &#187; Papà e lavoro</title>
	<atom:link href="http://www.daddy-blogger.net/category/lavorare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.daddy-blogger.net</link>
	<description>un blog per papà 2.0</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Jun 2010 11:52:22 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Where the wild things are</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2010/05/where-the-wild-things-are/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2010/05/where-the-wild-things-are/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 04:44:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[daddy blogger]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[giacomino]]></category>
		<category><![CDATA[laoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[Tante cose: il lavoro, la famiglia, nuovi progetti, lo stress, la velocità, le ore rubate al sonno.
Sicuramente tutto questo ha influenzato sull tempistiche di aggiornamento di questo blog. Ma non temete.
Sono tornato.
Nella foto, per la prima volta su Daddy Blogger, il mio piccolo G.  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tante cose: il <a href="http://www.gabrielelunati.com/index.php?tag=futuro-del-giornalismo">lavoro</a>, la famiglia, nuovi progetti, lo stress, la velocità, le ore rubate al sonno.<span id="more-614"></span></p>
<p>Sicuramente tutto questo ha influenzato sull tempistiche di aggiornamento di questo blog. Ma non temete.<br />
Sono tornato.</p>
<p>Nella foto, per la prima volta su Daddy Blogger, il mio piccolo G. <img src='http://www.daddy-blogger.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2010/05/where-the-wild-things-are/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uomo Lavoro Paternità</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/uomo-lavoro-paternita/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/uomo-lavoro-paternita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 14:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da single]]></category>
		<category><![CDATA[Vita in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[bigenitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[genitorialità]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[padri lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[paternità]]></category>
		<category><![CDATA[politiche a sostegno delle famiglie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=529</guid>
		<description><![CDATA[Un libro, un progetto in una prospettiva maschile per riflettere sui percorsi che si incrociano, fra privato e professionale. 
L’uomo, il rapporto con il mondo del lavoro, l’evoluzione dei ruoli nella famiglia. Paternità e genitorialità fra radici, emozioni, percorsi e sfide personali, sociali e culturali.
Una quarantina di autrici e autori ticinesi, svizzeri, italiani, riflettono su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un libro, un progetto in una prospettiva maschile per riflettere sui percorsi che si incrociano, fra privato e professionale. <span id="more-529"></span></p>
<p>L’uomo, il rapporto con il mondo del lavoro, l’evoluzione dei ruoli nella famiglia. Paternità e genitorialità fra radici, emozioni, percorsi e sfide personali, sociali e culturali.</p>
<p>Una quarantina di autrici e autori ticinesi, svizzeri, italiani, riflettono su identità, ruoli, scelte, cambiamenti, pari opportunità, paternità, famiglia, genitorialità, politiche a sostegno delle famiglie e della conciliazione lavoro e famiglia.</p>
<p>Per informazioni clicca <a href="http://www.dialogare.ch/Corsi_pubblicazioni/rassegna_stampa/012Ticino_Business.pdf">QUI</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/uomo-lavoro-paternita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Roma pronta una casa per papà senzatetto separati</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/a-roma-pronta-una-casa-per-papa-senzatetto-separati/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/a-roma-pronta-una-casa-per-papa-senzatetto-separati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 13:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni e comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da single]]></category>
		<category><![CDATA[genitori separati]]></category>
		<category><![CDATA[papà separati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=525</guid>
		<description><![CDATA[Lo rivela la trasmissione televisiva “La vita in diretta” del 4 gennaio. A Roma, zona Pratolungo, l’assessore alle politiche sociali avvia un’iniziativa, in fase sperimentale, che mette a disposizione una struttura abitativa con 22 miniappartamenti , destinati ad altrettanti papà separati, con figli minorenni.
È prevista l’assistenza di psicologi ed altri operatori per consentire all’uomo che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo rivela la trasmissione televisiva “La vita in diretta” del 4 gennaio. <span id="more-525"></span>A Roma, zona Pratolungo, l’assessore alle politiche sociali avvia un’iniziativa, in fase sperimentale, che mette a disposizione una struttura abitativa con 22 miniappartamenti , destinati ad altrettanti papà separati, con figli minorenni.</p>
<p>È prevista l’assistenza di psicologi ed altri operatori per consentire all’uomo che, a seguito della separazione, “esce” (si fa per dire) dalla casa coniugale, di ricostruirsi un’identità quotidiana. In un primo tempo, la struttura era destinata ai clochards, agli homeless. Le richieste sono, invece, pervenute da “neosenzatetto”, cioè da mariti separati, con esperienze di notti passate all’addiaccio, in macchina o per terra, perché non in grado di pagare l’affitto per un proprio appartamento.</p>
<p>Rovinati, ridotti sul lastrico, resi poveri dalla moglie. Un distinguo: la questione non si riferisce alle separazioni milionarie, laddove uno dei coniugi, spesso il marito (in cui più frequentemente risiede un maggiore potere economico), può rappresentare la gallina dalle uova d’oro.</p>
<p>La questione riguarda, invece, un esercito di uomini con redditi che oscillano da mille a millecinquecento euro mensili, che si trovano a pagare somme mensili di notevole rilievo in relazione al numero dei figli, in relazione al tenore di vita condotto durante il matrimonio, in relazione al reddito, in relazione a tutta una serie di relazioni. Separarsi diventa una doppia tragedia: la fine di un rapporto e della vita in comune di una famiglia, la quale si trasforma in due nuclei, lacerati da problemi affettivi ed economici.</p>
<p>Il resto <a href="http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/italia/76308/roma-pronta-casa-senzatetto-separati.htm">QUI</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/a-roma-pronta-una-casa-per-papa-senzatetto-separati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bambini negati, ecco due storie di papà pugliesi</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/bambini-negati-ecco-due-storie-di-papa-pugliesi/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/bambini-negati-ecco-due-storie-di-papa-pugliesi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 14:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vita da single]]></category>
		<category><![CDATA[barletta andria trani]]></category>
		<category><![CDATA[genitori separati]]></category>
		<category><![CDATA[ginosa marina]]></category>
		<category><![CDATA[la gazzetta del mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[padri separati]]></category>
		<category><![CDATA[papà pugliesi]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[san ferdinando di puglia]]></category>
		<category><![CDATA[taranto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=508</guid>
		<description><![CDATA[Ovvero due destini appesi ad un filo.
C&#8217;è il caso travagliato di Giancarlo Putignano, 29 anni, di Ginosa Marina (Taranto), che dal 28 dicembre scorso non ha più notizie di sua figlia e della ex compagna brasiliana, Caterina Martins De Araujo, di 25 anni, con la quale aveva convissuto per circa un anno. 
Ma c&#8217;è anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ovvero due destini appesi ad un filo.<span id="more-508"></span></p>
<p>C&#8217;è il caso travagliato di Giancarlo Putignano, 29 anni, di Ginosa Marina (Taranto), che dal 28 dicembre scorso non ha più notizie di sua figlia e della ex compagna brasiliana, Caterina Martins De Araujo, di 25 anni, con la quale aveva convissuto per circa un anno. </p>
<p>Ma c&#8217;è anche quello del maresciallo Giuseppe Francioso, comandante della Stazione carabinieri di San Ferdinando di Puglia (Barletta Andria Trani), che vorrebbe dare una casa e una vita serena allo sfortunatissimo G. e che sta incontrando enormi difficoltà di tipo burocatrico. Per lui si sta mobilitando il popolo di Facebook. </p>
<p>Il resto su <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=297978&#038;IDCategoria=1">La Gazzetta del Mezzogiorno</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2010/01/bambini-negati-ecco-due-storie-di-papa-pugliesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lasciate che il padre stia in sala parto</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/lasciate-che-il-padre-stia-in-sala-parto/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/lasciate-che-il-padre-stia-in-sala-parto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alla guida]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori tema e riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vita in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[champions league]]></category>
		<category><![CDATA[libero]]></category>
		<category><![CDATA[maternità]]></category>
		<category><![CDATA[monza]]></category>
		<category><![CDATA[padri in sala parto]]></category>
		<category><![CDATA[papà sala parto]]></category>
		<category><![CDATA[partorire]]></category>
		<category><![CDATA[paternità]]></category>
		<category><![CDATA[sala parto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=327</guid>
		<description><![CDATA[Una lettera aperta di un padre, pubblicata su Libero, esprime in gran parte una somma di sentimenti comuni in cui è facile ritrovarsi.

Ho visto nascere tre dei miei quattro figli. Per la prima, Alice, che adesso ha 17 anni, non arrivai in tempo: alla sera mi dissero di andare a casa e stare tranquillo, rientrai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una lettera aperta di un padre, <a href="http://www.libero-news.it/articles/view/594088">pubblicata su Libero</a>, esprime in gran parte una somma di sentimenti comuni in cui è facile ritrovarsi.<span id="more-327"></span></p>
<blockquote><p>
Ho visto nascere tre dei miei quattro figli. Per la prima, Alice, che adesso ha 17 anni, non arrivai in tempo: alla sera mi dissero di andare a casa e stare tranquillo, rientrai in ospedale, a Torino, la mattina presto e mentre salivo le scale sentivo già i suoi primi vagiti. Il secondo, Lorenzo, l’ho visto nascere di notte in un grande ospedale di Milano. Ambiente un po’ squallido, tanta paura. Era fine novembre, fuori faceva freddo, dentro quelle stanze ancora di più. Provai paura e poi fiocchi di gioia. La terza, Sara, l’ho vista nascere a Monza, all’inizio del nuovo millennio. Era giugno, era notte, c’era la speranza e il profumo dell’estate che doveva arrivare. La bimba, invece, sembrava non dovesse arrivare mai. Fu un’attesa lunghissima di cui non posso ricordare i momenti dolci perché mia moglie s’arrabbia, lei che di quella notte ricorda soprattutto l’infinito dolore. La quarta, Camilla, è nata al San Raffaele, e ricordo quel giorno d’ottobre come un lampo di luce dentro il periodo più buio. Da quando l’ostetrica mi chiamò in ufficio («è meglio che venga») alla nascita passò poco più di un’ora. La bimba uscì rapidamente e mi fissò subito con quegli occhi con cui mi guarda ancora oggi quando dice: «Ma papà…». Le feci il primo bagnetto.</p>
<p>Perché le ho raccontato tutto questo? Non lo so. Forse per dirle che a quei momenti tengo tantissimo, penso che siano fra i più belli della mia vita. Devo dirlo piano, non deve sentirmi mia moglie perché a lei non va giù la retorica del parto. Se sentisse parlare di intimità e di “ambiente soave”, come fa lei, metterebbe mano alla pistola. Dal momento che ha sempre sofferto tantissimo, non posso darle torto. Però, ecco, a me sarebbe dispiaciuto essere escluso da quei momenti. Non sono un padre molto presente, gli impegni mi tengono spesso lontano dai figli. Se fossi rimasto lontano anche lì, oggi mi sentirei peggio. Tu chiamalo, se vuoi, egoismo. Sì, alla fine penso che la presenza dei padri in sala parto sia soltanto una forma di legittimazione, una rivendicazione di ruolo da parte di chi il ruolo rischia di perderlo sempre più. Siccome si è sempre meno padri durante la vita dei figli, si cerca di esserlo almeno al momento della nascita. Come se si potesse essere utili, come se contasse qualcosa. Invece è chiaro che non è così. Non so se, come dice il ginecologo in questione gli uomini in sala parto siano dannosi. Di certo so che sono inutili. E se una sensazione conservo di quei tre “magici momenti” non è come dicevano i miei amici lo spavento, l’impressione, la gioia o la tenerezza. È l’impotenza. L’assoluta e micidiale impressione di non poter fare proprio nulla. Eppure io ne sono geloso, non li scambierei per nulla al mondo, neppure per la vittoria del Torino in Champions League (e ho detto tutto). Spero che anche mio figlio possa goderne. E perciò mi auguro davvero che lei abbia ragione quando dice che il ginecologo chiederà presto scusa e che anche questa trovata, così vecchia e perciò così nuova, finirà per dimostrarsi quel che è, cioè solo un modo per garantire al suo inventore un maxi gettone per qualche conferenza in più. </p></blockquote>
<p><a href="http://www.libero-news.it/articles/view/594088">QUI</a> la lettera.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/lasciate-che-il-padre-stia-in-sala-parto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il lavoro atipico (anche per mamma è papà)</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/il-lavoro-atipico-anche-per-mamma-e-papa/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/il-lavoro-atipico-anche-per-mamma-e-papa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 05:39:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[afol]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia Formazione Orientamento Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ATIPICOinfonet]]></category>
		<category><![CDATA[Centro per L'Impiego della Provincia di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[congedi parentali]]></category>
		<category><![CDATA[mamme lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[papà lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=304</guid>
		<description><![CDATA[La guida dell&#8217;AFOL (Agenzia Formazione Orientamento Lavoro) del Centro per L&#8217;Impiego della Provincia di Milano, è uno strumento di appoggio dello sportello ATIPICOinfonet, attivo da giugno 2009 ma presentato ufficialmente con l&#8217;uscita della guida.
Allo sportello si sono già rivolti circa 200 lavoratori atipici, sui 300.000 presenti in provincia, per chiedere informazioni riguardo ai diritti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La guida dell&#8217;<a href="http://www.provincia.milano.it/lavoro/Cittadini/cimpjenner.html">AFOL</a> (Agenzia Formazione Orientamento Lavoro) del Centro per L&#8217;Impiego della Provincia di Milano, è uno strumento di appoggio dello sportello <a href="http://agenzia.provincia.milano.it/agenzia/news_0009.html">ATIPICOinfonet</a>, attivo da giugno 2009 ma presentato ufficialmente con l&#8217;uscita della guida.<span id="more-304"></span></p>
<p>Allo sportello si sono già rivolti circa 200 lavoratori atipici, sui 300.000 presenti in provincia, per chiedere informazioni riguardo ai diritti e doveri previsti dalle loro tipologie contrattuali. Divisa in tre parti, la guida dedica la prima al lavoro interinale, tecnicamente chiamato &#8220;temporaneo o in somministrazione&#8221;, presentando così possibili confusioni con il lavoro a tempo determinato, che pure è temporaneo.<br />
La seconda parte è invece dedicata ai contratti di collaborazione: il contratto a progetto, abbreviato in co.co.pro. – che ha sostituito quasi interamente i vecchi co.co.co. – le mini co.co. (collaborazioni coordinate e continuative occasionali), le collaborazioni occasionali (lavoro autonomo occasionale) e le collaborazioni occasionali accessorie. Con una tale similitudine di assonanze semantiche è davvero facile confondersi; anche in questo caso il legislatore non ha dimostrato grande fantasia.</p>
<p>Nella terza parte sono spiegati i servizi, tutti gratuiti, forniti ai lavoratori atipici della provincia di Milano dallo sportello ATIPICOinfonet, aperto presso il Centro per l&#8217;Impiego di viale Jenner 24. Si tratta di servizi di ascolto e orientamento volti soprattutto &#8220;alla diminuzione delle controversie in materia di lavoro che rappresentano un costo per il lavoratore e per l&#8217;impressa committente&#8221;. <strong>Un&#8217;attenzione particolare viene dedicata ai congedi parentali nello spazio &#8220;mamma e papà&#8221;</strong>.</p>
<p>La guida è reperibile, oltre che al Centro per l&#8217;Impiego, negli altri punti del network dove si possono richiedere le consulenze: Cpo UIl, Alai Cisl e Nidil Cgil.<br />
Peccato che la guida sia consultabile solo in italiano, una carenza non da poco per una provincia in cui risiedono migliaia di lavoratori stranieri e che fra meno di sei anni ospiterà l&#8217;Expo.</p>
<p>Via <a href="http://job24.ilsole24ore.com/news/Articoli/2009/novembre/atipici-guida-13112009.php?uuid=f973590c-cf96-11de-8d3d-25b1f8eeb130&#038;type=Libero">Job24</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/il-lavoro-atipico-anche-per-mamma-e-papa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Padri e figli. Il lavoro flessibile (da inventare)</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/padri-e-figli-il-lavoro-flessibile-da-inventare/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/padri-e-figli-il-lavoro-flessibile-da-inventare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 03:03:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Papà 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vita in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[carriera e figli]]></category>
		<category><![CDATA[congedo di paternità]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro e figli]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro flessibile]]></category>
		<category><![CDATA[padri e figli]]></category>
		<category><![CDATA[papà e lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[Dal Corriere.it: il 62% degli uomini vorrebbe ridurre il tempo in ufficio per stare con i bambini
Accompagnarli a scuola? Sa­rebbe bello se la riunione non cominciasse alle otto e mezza. Andare a vedere gli allenamenti di calcio o ascoltare i primi «Do» della lezione di pianoforte? Ma è vietato lasciare l’uffi­cio a metà pomeriggio. Almeno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Corriere.it: il 62% degli uomini vorrebbe ridurre il tempo in ufficio per stare con i bambini<span id="more-281"></span></p>
<p>Accompagnarli a scuola? Sa­rebbe bello se la riunione non cominciasse alle otto e mezza. Andare a vedere gli allenamenti di calcio o ascoltare i primi «Do» della lezione di pianoforte? Ma è vietato lasciare l’uffi­cio a metà pomeriggio. Almeno la sera si potrebbe giocare un po’ prima di ce­na? Impossibile se fino alle otto si resta chiusi in sala riunioni per il punto della giornata.</p>
<p>Il Corriere.it descrive uno scenario culturale e sociale in pieno cambiamente da un po&#8217; di anni, in particolare nelle grandi metropoli, e ti tira qualche pugno nello stomaco, tra sensi di colpa e frustrazioni.</p>
<blockquote><p>
Una cosa è certa: benvenuto sia questa analisi e l&#8217;articolo relativo. In fondo siamo una massa critica fin troppo silenziosa ma in grado &#8211; potenzialmente &#8211; di dare una svolta alle proprie vite di padri.<br />
«Da almeno un quindicennio è in atto un mutamento culturale — afferma la sociologa Chiara Saraceno —. Gli uomini hanno capito che cosa si perdono nel delegare l’edu­cazione dei figli alle donne. Sono so­prattutto i giovani a rendersi conto che per essere un buon papà non basta esse­re un buon lavoratore: creare un rappor­to quotidiano con i bambini è il modo migliore per costruire un legame pro­fondo quando saranno adulti». Ma co­me spesso capita, gli uomini predicano bene e razzolano piuttosto male: «Quel­lo che i papà fanno fatica a capire — continua Saraceno — è che dedicarsi al­la famiglia significa condividere i lavori e gli impegni di casa, dalla spesa al me­dico: sono sempre le donne a sobbarcar­seli, anche se lavoratrici. Il vero genito­re alla pari non si può limitare ai compi­ti piacevoli come fare il bagnetto al bambino&#8230;». Se un cambiamento è in atto, i suoi effetti sul mondo del lavoro si vedono ancora poco. I papà che escono allo sco­perto chiedendo all’azienda maggior flessibilità sono un’esigua minoranza, piuttosto rinunciano al tempo libero: «La ragione è che siamo prigionieri del­lo stereotipo secondo il quale solo le donne devono sacrificare la carriera — spiega Maria Cristina Bombelli, docen­te di Comportamento Organizzativo al­l’Università Bicocca di Milano —. Per gli uomini diminuire i ritmi è sinoni­mo di scarso attaccamento al lavoro e di disinteresse verso i ruoli importan­ti ». Una buona parte della colpa è dei datori di lavoro: «La tecnologia e i mo­delli produttivi ci permetterebbero ec­come di dedicarci maggiormente alla nostra vita privata — dice il sociologo del lavoro Domenico De Masi —. Il pro­blema è che non riusciamo a liberarci da un’idea del lavoro tanto inattuale quanto punitiva, dove la professionali­tà viene misurata sul metro della pre­senza in ufficio».</p></blockquote>
<p><a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_07/Padri-figli-Il-lavoro-flessibile-da-inventare-Non-solo-per-le-donne-fabio-cutri_d0842930-cb6e-11de-8d35-00144f02aabc.shtml">Qui</a> l&#8217;articolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/padri-e-figli-il-lavoro-flessibile-da-inventare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vita da gemella</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/vita-da-gemella/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/vita-da-gemella/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 10:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Papà 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vita in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[gemelle]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[papà blogger]]></category>
		<category><![CDATA[pianeta mamma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=237</guid>
		<description><![CDATA[Due gemelle, un’altra bimba, una moglie e la vita piena di progetti che spera un giorno possano realizzarsi.
Questo e molto altro è Luca, papà blogger di http://2gemelle.blogspot.com/
Qui, su Pianeta Mamma, l&#8217;intervista.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due gemelle, un’altra bimba, una moglie e la vita piena di progetti che spera un giorno possano realizzarsi.<span id="more-237"></span></p>
<p>Questo e molto altro è Luca, papà blogger di <a href="http://2gemelle.blogspot.com/">http://2gemelle.blogspot.com/</a></p>
<p><a href="http://www.pianetamamma.it/la-famiglia/la-famiglia-si-allarga/intervista-a-luca-papa-blogger-di-vita-da-gemella.html">Qui</a>, su <a href="http://www.pianetamamma.it/">Pianeta Mamma</a>, l&#8217;intervista.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/vita-da-gemella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro: permessi, papà a riposo anche se la mamma è casalinga</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/lavoro-permessi-papa-a-riposo-anche-se-la-mamma-e-casalinga/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/lavoro-permessi-papa-a-riposo-anche-se-la-mamma-e-casalinga/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 13:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vita in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[congedo di paternità]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[riposi giornalieri]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza del consiglio di stato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=198</guid>
		<description><![CDATA[Entro il primo anno di vita del bambino, il papà ha diritto a riposi giornalieri anche nel caso la mamma sia casalinga. 
E&#8217; quanto stabilisce una sentenza del Consiglio di Stato, riportata nella circolare Inps numero 112 del 15 ottobre 2009 (di cui abbiamo già scritto), che amplia la precedente disciplina, destinata solo alle madri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entro il primo anno di vita del bambino, il papà ha diritto a riposi giornalieri anche nel caso la mamma sia casalinga. <span id="more-198"></span></p>
<p>E&#8217; quanto stabilisce una sentenza del Consiglio di Stato, riportata nella circolare <strong>Inps numero 112 del 15 ottobre 2009</strong> (di cui abbiamo già scritto), che amplia la precedente disciplina, destinata solo alle madri lavoratrici. Il provvedimento specifica, infatti, che se la mamma casalinga è impegnata temporaneamente in altre attività, come accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche ed altro, e non può prendersi cura del neonato, il papà può utilizzare i riposi, a partire dal giorno successivo ai tre mesi dopo il parto ed entro il primo anno di vita del bambino. I permessi, regolarmente retribuiti, possono essere utilizzati dal lavoratore nel limite di una o due ore al giorno a seconda dell&#8217;orario di lavoro.</p>
<p>Per approfondimenti:<br />
- <a href="http://it.notizie.yahoo.com/43/20091102/tso-lavoro-permessi-pap-a-riposo-anche-s-834dbcd.html">Yahoo Notizie</a><br />
- <a href="http://www.intrage.it/rubriche/famiglia/genitorielavoro/index.shtml">Intrage</a><br />
- <a href="http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_7551.asp">Studio Cataldi</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2009/11/lavoro-permessi-papa-a-riposo-anche-se-la-mamma-e-casalinga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La maternità al papà se la mamma è casalinga</title>
		<link>http://www.daddy-blogger.net/2009/10/la-maternita-al-papa-se-la-mamma-e-casalinga/</link>
		<comments>http://www.daddy-blogger.net/2009/10/la-maternita-al-papa-se-la-mamma-e-casalinga/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 15:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daddy Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Papà e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vita in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[congedo di paternità]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[riposi giornalieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daddy-blogger.net/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[L’istituto previdenziale ha accolto la sentenza del Consiglio di Stato (n. 4293 del 09.09.2008, Sezione VI) che ha esteso la norma dei riposi giornalieri anche al padre anche nel caso in cui la madre è casalinga e risulti impegnata in attività che la distolgano dalla cura del neonato. A questo scopo la madre casalinga è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’istituto previdenziale ha accolto la sentenza del Consiglio di Stato (<strong>n. 4293 del 09.09.2008, Sezione VI</strong>) che ha esteso la norma dei riposi giornalieri anche al padre<span id="more-145"></span> anche nel caso in cui la madre è casalinga e risulti impegnata in attività che la distolgano dalla cura del neonato. A questo scopo la madre casalinga è considerata alla stregua della “lavoratrice non dipendente”.</p>
<p>L’<strong>INPS </strong>con la <strong>circolare n. 112 del 15.10.09</strong> illustra gli orientamenti che l’utenza e le strutture territoriali devono seguire circa i riposi giornalieri previsti dall’<strong>art. 40</strong> del <strong>decreto legislativo n.151/2001</strong>. Con la predetta circolare l’istituto previdenziale in sostanza recepisce la sentenza del Consiglio di Stato.</p>
<p>Prima della nuova circolare, l’INPS aveva ritenuto che per madre “lavoratrice non dipendente” dovesse intendersi la madre “lavoratrice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola, parasubordinata, libera professionista) avente diritto ad un trattamento economico di maternità a carico dell’Istituto o di altro ente previdenziale” e non anche la madre casalinga, con conseguente esclusione, in tale ultima ipotesi, del diritto del padre a fruire dei riposi giornalieri salvi, ovviamente, i casi di morte o grave infermità della madre (<strong>circolari n. 109/2000, 8/2003 e 95 bis 2006</strong>).</p>
<p>Grazie a questa sentenza e alla circolare attuativa il padre può usufruire dei riposi giornalieri, da una a due ore al giorno a seconda dell’orario giornaliero di lavoro, entro il primo anno di vita del bambino o entro il primo anno dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato (<strong>art. 39 e 45 del Dlgs. 151/2001</strong>).</p>
<p>Continua su <strong><a href="http://www.gazzettadellavoro.com/congedo-maternita-paternita-parentale-madre-casalinga/10362/">La Gazzetta del Lavoro</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daddy-blogger.net/2009/10/la-maternita-al-papa-se-la-mamma-e-casalinga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

