Gli organi d’informazione tengono aggiornato il pubblico comunicando il numero dei morti attribuibili al virus influenzale pandemico A/H1N1 e segnalano eventuali smentite mentre gli organi politici fanno fatica a tenere sotto controllo il panico generale. In questa situazione d’incertezza è difficile mantenere la calma e considerare con lucidità solo gli elementi importanti: l’emotività prende il sopravvento e tutti, ma soprattutto i genitori, tendono a comportarsi in maniera irrazionale.
Per quanto riguarda i bambini ci sono già molti ammalati e alcune aule scolastiche sono quasi vuote ma i ricoveri sono in numero molto limitato. I bambini rappresentano il veicolo preferenziale per la diffusione del virus perché passano molte ore a scuola, tutti insieme in aula, un ambiente confinato. E’ importante ricordare che la malattia influenzale pandemica non è più grave nel bambino rispetto all’adulto e rispetto all’influenza stagionale.
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